Yoga Alliance e Csen l’unione fa la forza

Featured

YOGA ALLIANCE e IL CSEN:  L’UNIONE FA LA FORZA
La responsabile del Gruppo Yoga Alliance Ltd racconta  le innovazioni apportate nel panorama yoga mondiale e la proficua collaborazione con il CSEN su “VIVERE LO YOGA: Dicembre 2018

Vivere lo Yoga: Yoga Alliance (Italia/International) e C.S.E.N si sono recentemente presentati insieme al Milano Yoga Festival per spiegare in dettaglio le basi d’intesa tra le due organizzazioni che, negli ultimi anni, ha dato adito ad una serie di iniziative volte a migliorare molteplici aspetti nel circuito dello Yoga internazionale e Nazionale. Fra le prime azioni poste in essere vi è stata la necessità del CSEN di equiparare gli standard formativi del settore Yoga (area DBN) a quelli internazionali. A seguire, l’importante decisione da parte di entrambe le organizzazioni di elevare lo standard formativo minimo a 250 ore. Per
queste ragioni abbiamo deciso di intervistare la responsabile
del Gruppo Yoga Alliance Ltd.

D: Yoga Alliance (International/Australia) è stata la prima a introdurre la certificazione  250 plus. Ci può spiegare le motivazioni che vi hanno spinto a fare
questo passo?

R: Innanzitutto, è importante chiarire, una volta per tutte, che gli standard per i corsi
di formazione insegnanti Yoga furono creati nel 1987 dalla International Yoga Federation sotto la Presidenza onoraria della “Lady of Yoga” la grandissima e unica Indra Devi. Successivamente, furono “adottati” (1999) da Yoga Alliance (USA).Con il passare del tempo, e con la crescita esponenziale della pratica Yoga in tutto il mondo, il minimo standard di 200 ore di formazione ha mostrato i suoi limiti, in particolare proprio negli Stati Uniti dove la qualità della pratica e il minimo di ore richieste necessarie per diventare insegnanti yoga è soggetta a molte critiche.

Essendo Yoga Alliance (International/Australia) l’unica organizzazione Alliance al mondo riconosciuta (nel 2015) dall’Ufficio Governativo Australiano dei servizi di
regolamentazione, secondo il Codice di buona pratica del commercio equo
(Fitness Industry), nel Gennaio 2017, il comitato di rappresentanza Yoga
Alliance (International/Australia), ha deciso di introdurre la certificazione
250 PLUS e 500 PLUS per elevare la qualità degli insegnanti yoga, una figura,
che al momento, non è riconosciuta legalmente in nessun paese al mondo.

L’introduzione dei nuovi standard è stata immediatamente accolta positivamente
dalla comunità yoga Australiana e Internazionale perché sopperiva alla
necessità di revisionare gli standard che si erano oramai dimostrati obsoleti.

Grazie al presidente del CSEN Prof. Francesco Proietti e al Dott. Nunzio
Lopizzo, Responsabile nazionale settore olistico CSEN (area certificazioni e
Normative), il 20 maggio 2017 è stato redatto un nuovo documento di riferimento
in Italia per l’introduzione dei nuovi standard 250 PLUS avvenuata il 1 Settembre 2017.

Siamo orgogliosi delle nostre innovazioni e del risultato ottenuto in quanto la revisione e implementazione ha spinto immediatamente Yoga Alliance (USA) a revisionare, a loro volta, i propri standard esattamente nella stessa data (1 Settembre 2017) dell’implementazione in Italia. Per una organizzazione, essere da modello e stimolo per le altre, è un punto di immensa soddisfazione e orgoglio.

D: Nel mondo Yoga c’è molta confusione riguardo le varie associazioni Alliance
nel mondo; potrebbe chiarire le differenze e spiegare il perché ne esitono
così tante?

R: La struttura internazionale delle Yoga Alliance nel mondo è particolarmente estesa e  articolata. La prima Yoga Alliance venne creata nel 1999 negli Stati Uniti per servire esclusivamente il mercato delle iscrizioni di insegnanti dello yoga locali e per l’accreditamento di scuole di formazione negli USA. Tra il 2002 e il 2013, sono state create altre “Yoga Alliance” indipendenti quali Canada, UK/Professionals e il nostro Gruppo che a sua volta comprende Yoga Alliance Australia, Italia, International, Singapore, Nuova Zelanda, Sud Africa e Cina e molto presto Korea e Russia. Tutte le
Yoga Alliance del nostro gruppo, sono ampiamente riconosciute nel mondo dai professionisti dello Yoga, dalle scuole di riferimento, dai datori di
lavoro e dalle compagnie di assicurazione.

È importante sottolineare che, fin dalla sua fondazione, Yoga Alliance (USA) non ha sviluppato la rete di servizi che ci si aspetterebbe dopo la raccolta di milioni di dollari. Era naturale che in un clima d’insoddisfazione generale le altre organizzazioni Yoga Alliance abbiano deciso di colmare i disservizi partendo proprio dalla necessità di elevare gli Standard Professionali dei corsi di formazione tanto a livello locale che Internazionale.

Gli standard proposti da Yoga Alliance (USA), come già detto, andavano cambiati radicalmente e il nostro gruppo di Yoga Alliance se ne è fatto carico.

D: La vostra certificazione è valida in tutto il mondo e consente d’insegnare in ogni paese. In cosa si differisce rispetto ad altre certificazioni?

R: La nostra certificazione è valida in tutto il mondo in quanto il nostro gruppo di Yoga Alliance durante il corso degli anni ha collaborato con varie istituzioni governative sponsorizzando e supportando eventi Yoga molto prestigisi come, ad esempio, il
World Yoga Summit (2016) a Beijing, il primo Ignite Yoga Summit (2017) a Sydney (Australia) e l’International Yoga Festival in Rishikesh (2018) e la sua edizione successiva che si terrà nel 2019. Queste presenze attive sono utili non solo per consolidare la posizione e acquisire credibilità e rispettabilità a livello mondiale, ma anche per tutti i soci che la nostre organizzazioni rappresentano sia in Italia che all’estero. Infatti, siamo orgogliosissimi di essere gli unici invitati a tali eventi come riconoscimento del lavoro svolto per elevare gli standard professionali dei
corsi di formazione yoga.

D: La Virgin ha recentemente adottato il nostro standard 250 plus. Come siete
arrivati a questo risultato? 

R: Questione di Karma probabilmente…Il nostro Presidente ha vissuto a Londra
per oltre 15 anni, ed è stata la prima insegnante della Virgin Active a condurre
classi Yoga! Siamo onorati di annoverare tra i nostri soci la “Virgin Active Academy School of Yoga” con sede a Milano, la prima e sola Virgin Active al mondo in grado di offrire corsi di formazione per insegnanti. Il loro contributo alla divulgazione
dei nuovi standard 250 PLUS è importantissimo e cogliamo questa occasione
per ringraziare pubblicamente il Dott. Luca Valotta, Presidente e Direttore
Generale di Virgin Active Italia, e il suo team di insegnanti Yoga, per avere introdotto
la formazione Yoga nel loro centro. Speriamo che altri Centri Virgin Active Internazionali seguano il loro esempio.

D: Lo Yogi Yoga College Cinese certifica con il vostro standard 250 PLUS e 1500
ore oltre 500 insegnanti al mese. Non pensate che il numero crescente ’insegnanti possa influire negativamente sulla qualità della pratica? In America sono usciti molti libri che mettono in guardia dai rischi della pratica yoga…

R: I politici Americani e le grandi “corporates” assumono atteggiamenti plateali per attirare, con ogni mezzo a disposizione, l’attenzione mondiale. Essere il “Numero Uno” in tutto e per tutto, è l’obiettivo finale, ad ogni costo.

Yoga Alliance (USA), applica lo stesso criterio e dichiara di avere un portfolio di circa 80,000 soci (anche se gli addetti ai lavori sono a conoscenza di numeri ben diversi) e non perde ’occasione di sminuire il lavoro delle controparti… Con una situazione
di questo genere non c’è da stupirsi se la comunità yoga internazionale sia insoddisfatta. La realtà però è un’altra.

Sebbene sia innegabile che esistano libri americani che mettono in guardia sui rischi che corrono i praticanti Yoga, ce ne sono molti di più che spiegano dettagliatamente i benefici, e questi ultimi sono supportati da prove scientifiche e ricerche nel campo medicale condotte da illustri docenti di medicina e specialmente di psicologia.

Dal nostro punto di vista non è la quantità di ore che un individuo dedica allo studio e alla pratica di qualsiasi professione, ma bensì la qualità dei corsi che segue e l’esperienza dell’educatore.

La nostra scuola Yogi Yoga College Cinese è il più grande provider di corsi di  ormazione in Cina con una struttura così imponente da essere addirittura quotata in borsa (unica realtà nel mondo). Se consideriamo la popolazione complessiva della
Cina (oltre 1.386 miliardi di persone nel 2017), possiamo equiparare 500 insegnanti al mese a circa 50 di una scuola di successo nel mercato Europeo, Indiano o Americano! C’è ancora molto spazio…

Sotto sinistra: Presidente del CSEN Prof. Francesco Proietti e CEO Yoga Alliance durante l’incontro a Roma 16 Ottobre 2018.

A drestra: Prof. Francesco Proietti, delegati Yoga Alliance ,Nunzio Lopizzo, Segretario CSEN Dott. Tommaso D’Aprile

Prof. Francesco Proietti e Presidente Yoga Alliance   

Vivere lo Yoga Copertina Dicembre 2018

https://www.facebook.com/YogaAllianceAustraliaInternational/

https://www.facebook.com/YogaAllianceItaliaInternational/

 

 

 

Yoga Per Grandi Medie e Piccole taglie.

Featured

LO YOGA E’ PER TUTTI articolo di Cinzia Onorati Master Yoga Teacher  

Cinzia Onorati Master Yoga Teacher

Tra gli infiniti significati dello Yoga, attingo ora, alla definizione più conosciuta e maggiormente interpretata: l’Unione. In un’era dove molto è ancora sinonimo di “separazione”, l’Unione fra Corpo e Mente diviene una Via da seguire. Arriveranno presto compagni di viaggio come l’Anima, il Sè, lo Spirito e tutto diverrà poi “Senso nel Senso“.

 

La Filosofia dello Yoga è una Filosofia di Vita, non si smette mai di essere nello Yoga, né quando siamo al supermercato, né durante la Meditazione, tanto meno durante la Pratica Yoga, vivere lo Yoga è “Essere nell’Azione“.

Ma quale è la pratica giusta? Quale stile di Yoga seguire? Quanto tempo occorre per la Meditazione? E le domande potrebbero essere infinite! Se è vero il detto che “quando l’allievo è pronto il Maestro appare” è anche vero che lo Yoga ci chiama fino a quando il nostro Essere Corpo/Spirito/Mente risponde con un timido “… quasi quasi vado a vedere di cosa si tratta…”.

Oggi c’è davvero l’imbarazzo della scelta per la pratica e lo Sperimentare è Esperienza necessaria per intraprendere un Cammino che è poi Percorso, Conoscenza, Scoperta e Trasformazione continua. Sorrido giocosa al ricordo delle numerose esperienze di pratica Yoga, le più variegate, quando tutto era ancora segreto, nascosto e, per certi versi, solo per alcuni eletti. Dopo aver frequentato Puja, Meditazioni, Ritiri spirituali e praticato lo Yoga associato ad altre parole (alcune non pronunciabili ed altre davvero ridicole) Scelgo l’Unione e mi fermo nell’Hatha Yoga, dove la solo pronuncia è già Casa, Respiro, Cammino, Sosta e Ripresa.

L’Āsana è un luogo dove approdare, scoprire e vivere quegli stadi che solo il mantenimento dona. Cosa c’è più bello di sperimentare il prolungato mantenimento di una posizione? Oltrepassare i confini della tecnica, respirare come il Prana insegna e vivere la posizione che è Tempio Sacro come il nostro Corpo. Non c’è Grande, Media o Piccola Taglia per lo Yoga, lo Yoga è davvero per Tutti. Amare il proprio Corpo è fra gli stadi più alti dello Yoga eppure non è ancora il primo gradino per troppi.

Nell’Ora e Qui siamo invitati ad andare oltre i numeri delle taglie, alte prestazioni egoiche e Guru improvvisati. Siamo stimolati al Ricordo della Bellezza che Siamo, all’espressione della Creazione che dovremmo emanare. L’IO SONO scalpita, oltre il tempo ed è giunto il momento di Manifestarlo nella Presenza. La noia non esiste nello Yoga, la noia è un’espressione della “Mente che mente” e vuole illuderci che è di altro che abbiamo bisogno. Sorridiamo al Tempio dell’esperienza e apriamoci a quello che vuole essere una via di Pratica, Disciplina e Azione.

A chi crede sia facile Re-Stare in una posizione per 3/5 respiri o per 3/5 minuti, suggerisco di portare l’attenzione sul concetto del Piacere. Sembra non durare mai tanto il Piacere di un incontro, di una vacanza, di un guardarsi con l’amato/a, amarsi e nutrirsi… Lo Yoga regala ai nostri Sensi una Visione Nuova e nell’Unione il Piacere del mantenimento dell’Āsana è così Forte ed Intenso che il dispiacere arriva quando dobbiamo uscirne. Stare è Ritornare, è Ricordare la perfezione della Creazione che è in Noi. Non è importante se le posizioni siano (apparentemente) difficili o (apparentemente) semplici, tutte le Āsana conducono all’Ascolto.

E’ Tempo di ritrovare il noi il Piacere del saper Stare nel Corpo. Niente più fughe dal nostro Sentire o viaggi fuori dalla Coscienza. La Coscienza va Espansa, Roteata ma Sempre indirizzata a rafforzare la nostra Consapevolezza. Vi auguro la Gioia di Re-Stare sempre più nell’Āsana, è Sempre Nuova e Sorprendentemente Interessante, ci Conduce a Noi. Una profonda inspirazione, un sorriso accennato sul volto, gli occhi chiusi e il Cuore che sussurra: “Sono un’Anima che abita un Corpo meraviglioso”, “Sono un’Anima che abita un Corpo meraviglioso”, “Sono un’Anima che abita un Corpo meraviglioso”.

Cinzia Onorati rilascia certificazioni per insegnanti  yoga presso la propria scuola a Roma  http://www.chandrasurya.net/  riconosciute a livello Internazionale da Yoga Alliance® Italia/International

Cinzia Onorati Maestra Yoga Roma

Cinzia Onorati Maestra Yoga-Roma

I Padri dello Yoga Moderno

Featured

Anche se il suo nome è forse meno noto di alcuni dei suoi famosi studenti, non è un’esagerazione chiamare Sri Tirumalai Krishnamacharya il padre dello “Yoga Moderno”. Il suo  sviluppo e un approccio unico allo Hatha yoga, insieme ad una instancabile promozione e ai suoi accoliti eccezionali, ha portato direttamente alla maggiore divulgazione dello yoga in occidente.

Krishnamacharya (1888-1989) era uno yogi e studioso indiano, che fu iniziato alle pratiche Hatha Yoga  formazione durante i sette anni trascorsi con il suo guru, Ramamohana Brahmacharya, che viveva in una grotta in una remota regione dell’Himalaya. Krishnamacharya trascorse anche molti anni a studiare e insegnare, in sanscrito, i riti e la filosofia vedica.

Il suo stile di yoga è il primo ad aver incorporato il movimento attraverso una serie di pose che sono coordinate con la respirazione, una tecnica che e’ nota come: “Vinyasa Yoga”. La parola vinyasa, come spesso accade nel sanscrito, può avere vari significati.

Dal sanscrito vi “in modo speciale”, nyasa “posizionare”, letteralmente vinyasa significa posizionare in modo speciale. Per estensione si intende: effettuare qualcosa in modo speciale.  Il modo più esplicativo per tradurre questa parola e’ riferisce al collegamento che avviene nella pratica yoga tra il movimento e respiro.Quando avviene applicato il principio del vinyasa infatti ogni movimento del corpo è associato ad un atto respiratorio secondo le indicazioni dell’ìnsegnante.

SUA SANTITÀ SRI SWAMI SIVANANDA SARASWATI

Fondatore della Divine Life Society
Nato 1887. Vive oggi in innumerevoli nomi e forme.

Sivananda Yoga è un approccio classico e olistico all’Hatha Yoga che distende e tonifica tutto il corpo. Questo stile di yoga non è stato modificato. Gli insegnamenti sono sopravvissuti intatti e vengono praticati come originariamente presentati in India da Swami Sivananda nel 1936.

Sivananda Yoga è una pratica internazionale che segue lo stesso formato in tutto il mondo. Sivananda Yoga è un sistema terapeutico completo progettato per aiutare il corpo a mantenere uno stato naturalmente salutare.  È stato sviluppato da Vishnu-Devananda che ha scritto uno dei classici dello yoga contemporaneo, “Il libro illustrato completo dello yoga”, pubblicato per la prima volta nel 1960 e ancora una delle migliori introduzioni allo yoga e pranayama disponibile.

SRI K. PATTABHI JOIS-FOUNDER OF ASHTANGA YOGA 1915 – 2009.
Sri Krishna Pattabhi Jois fu introdotto allo yoga nel 1927 a dodici anni quando partecipò ad una dimostrazione di S. T. Krishnamacharya che aveva imparato lo yoga in Tibet. Iniziò così i 25 anni di studio di Guruji con Krishnamacharya.

Nel 1929, Jois si trasferì a Mysore per studiare il sanscrito. Si sposò a Mysore e con sua moglie Amma ebbe tre figli.

Venti anni dopo fondò l’Ashtanga Yoga Research Institute, centro per lo studio e la pratica dell’Ashtanga Yoga un sistema di yoga La parola Ashtanga può indicare infatti due cose: il sentiero delle 8 braccia descritto in un antico testo, gli Yoga Sutra di Patanjali, oppure uno stile di Hatha Yoga noto anche come ashtanga vinyasa yoga.che è spesso promosso come una moderna forma di indiano classico la pratica specifica dello yoga nota come Ashtanga (sanscrito per “otto -limblitto “) Yoga.

Nel 1958 Jois iniziò a scrivere Yoga Mala. È stato pubblicato in India, ma ha impiegato più di 40 anni prima che fosse pubblicato in occidente.

YOGACHARYA B.K.S. IYENGAR 

Iyengar nacque Bellur Krishnamachar Sundararaja Iyengar nel 1918. Essendo il fondatore di Iyengar Yoga, è considerato uno dei più importanti maestri di yoga del mondo e ha praticato e insegnato yoga per più di 60 anni.

Ha scritto molti libri sulla pratica yogica e sulla filosofia, ed è meglio conosciuto per i suoi libri “Light on Yoga”, “Light on Pranayama” e “Light on the Yoga Sutra of Patanjali”. Ha anche scritto diversi testi di yoga definitivi. Lo yoga Iyengar viene insegnato in tutto il mondo.

Iyengar, è una forma di Hatha Yoga che pone l’accento sul dettaglio, sulla precisione e sull’allineamento nell’esecuzione della postura (asana) e del controllo del respiro (pranayama). Lo sviluppo di forza, mobilità e stabilità si ottiene attraverso le asana.

B.K.S. Iyengar ha sistematizzato oltre 200 posizioni classiche yoga e 14 diversi tipi di Pranayama (con variazioni di molti di essi) che vanno dalla base all’avanzato. Le classi di questo stile sono caratterizzate dall’esecuzione di asana tenute per tanto tempo. Questo aiuta a garantire che gli studenti progrediscono gradualmente passando da semplici pose a più complesse e sviluppando la loro mente, corpo e spirito attraverso un approccio passo-passo.

Iyengar Yoga utilizza spesso dei  sostegni come cinture, blocchi e coperte, come ausilio per eseguire asana (posture). Gli oggetti consentono agli studenti di eseguire correttamente le asana, riducendo al minimo il rischio di lesioni o sforzi e rendendo le posture accessibili a giovani e meno giovani.

L’ Iyengar yoga è conosciuto per i suoi effetti curativi, in particolare per coloro che hanno una salute cagionevole, con vari problemi fisici. Iyengar Yoga è saldamente basato sulle tradizional degli otto “rami” dello yoga di Patanjali Yoga Sutra.

PARAMAHANSA YOGANANDA

Paramahansa Yogananda (5 gennaio 1893 – 7 marzo 1952)  nato Mukunda Lal Ghosh  era uno yogi e guru indiano che introdusse milioni di indiani e occidentali agli insegnamenti della meditazione e del Kriya Yoga attraverso la sua organizzazione Yogoda Satsanga Society of India e Self-Realization Fellowship. Il suo libro, Autobiography of a Yogi rimane un capolavoro spirituale ed è stato incluso nei 100 migliori libri spirituali del XXI secolo.

INDRA DEVI ‘The First  Lady of Yoga”

Eugenie V. Peterson (12 maggio 1899 – 25 aprile 2002), conosciuta come Indra Devi,o Mataji, veniva spesso chiamata “La First Lady of Yoga”. Nel 1937, Krishnamacharya la ammise nella sua scuola – facendola diventare la prima donna (alunno) e la prima donna occidentale in un ashram indiano – e supervisionò personalmente la sua  pratica asana e pranayama. Verso la fine dell’anno le disse che doveva insegnare.

Dagli anni ’30 fino alla sua morte nel 2002, Indra Devi è stata determinante nella diffusione globale della pratica.è stata determinante nella diffusione globale dello yoga, insegnando in Cina, India, Messico, Russia e Stati Uniti.

Si sposò con un diplomatico cecoslovacco, e grazie al marito conobbe il Maraja di Mysore, nella cui reggia il maestro Krishnamacharya aveva aperto una yoga shala.  In quel periodo lei soffriva di un malessere al cuore e quando il marito fu inviato in Cina lei volle restare a Mysore per poter frequentare la yoga shala e guarire.

Nel 1985 si trasferisce in Argentina. Nel 1987 è stata eletta presidente d’onore della International Yoga Federation e Latin American Union of Yoga sotto la presidenza di Swami Maitreyananda a Montevideo, in Uruguay. È morta a Buenos Aires nel 2002 a 102 anni.

   

Yoga Alliance U.S.A Profondamente Ispirata da Yoga Alliance Italia

Status

Il 19 Maggio 2017, il Presidente del C.S.E.N Prof. Francesco Proietti, il comitato direttivo del CSEN e il referente Nazionale area certificazioni e normative del Settore Olistico Nazionale Dottor Nunzio Lopizzo, accettarono la proposta inoltrata da Yoga Alliance Italia/International al C.S.E.N per l’ abolizione  dello standard RYS-200 ore (Registered Yoga School) per i corsi di formazione insegnanti yoga, e il titolo RYT-200 ore (Registered Yoga Teacher), per favorire l’implementazione a livello nazionale dei nuovi standard RYS-250 PLUS e RYT-250 PLUS.

La proposta Yoga Alliance®-Italia/International si rese necessaria per elevare il riconoscimento professionale della nuova generazione di futuri insegnanti yoga e la qualita’ dei programmi di formazione yoga,oltre  a posizionare l’Italia al Primo posto assoluto in Europa e secondo al mondo dopo l’Australia, per la qualita’ degli standard  per i corsi di formazione.

il 1 Settembre 2017, Yoga Alliance®-Italia-International e il Settore Olistico C.S.E.N annunciarono su i rispettivi siti l’entrata in vigore della nuova normativa.

Magicamente……il 1 Settembre 2017, Yoga Alliance (U.S) agguerruito competitore delle controparti Yoga Alliance® (Australia/Italia/Canada/UK), dopo 18 anni dal suo inizio annuncia sul proprio sito: “Standards Review Project” (Progetto Revisione degli Standard)

Certamente, Yoga Alliance® (U.S) si e’ ispirata a Yoga Alliance® (Australia/International) e Yoga Alliance® Italia/International, prime organizzazioni Alliance al mondo a implementare a Gennaio e Settembre 2017 gli standard RYS 250 PLUS per corsi di formazione.

Attenti osservatori della comunita’ yoga internazionale, hanno inoltre notato che Yoga Alliance® (U.S) nel 2015, ha introdotto la “YACEP” (Yoga Alliance Continuing Education Provider), stesso identico concetto e idea della CEAS (Continuing Education Accredited School)  creato da Yoga Alliance® (Australia/International) nel 2013!  Ma allora……..Yoga Alliance (U.S) si ispira o copia le idee delle piu’ innovative organizzazioni Alliance ????

https://www.yogaalliance.org/About_Yoga/Article_Archive/Standards_Review_Project

Sei alla ricerca di un bravo insegnante di yoga?

Questo è ciò che devi sapereYoga Alliance Italia

Lo yoga non è solo posizioni fisiche o esercizi di respirazione, è una tradizione di disciplina e etica umana di base.

Nel corso degli anni, ho avuto la fortuna di aver praticato yoga con alcuni dei migliori insegnanti di yoga al mondo. Mi è stato insegnato da giovani insegnanti e da molto più anziani di varie nazionalità e livelli di esperienza provenienti da diversi lignaggi e tradizioni.

Ho frequentato corsi con maestri “di fama mondiale” e quelli che hanno insegnato per 30 anni senza far prevalere l’Ego!

Ultimamente, tuttavia, ho riflettuto sulla ricerca dell’insegnante giusto. Quindi, cosa rende grande un istruttore di yoga? Chi è il migliore? Dopo tutto, l’ insegnante e studenti stabiliscono un rapport di fiducia, giusto?

Molti di noi sono attratti dallo yoga attraverso alcune difficoltà nella nostra vita e veniamo trasformati attraverso la pratica dello yoga.

ESSERE UN BUON INSEGNANTE DI YOGA SIGNIFICA “ESSERE UN BUON INSEGNANTE DI YOGA”

Perché l’insegnamento è una professione in cui l’insegnante e’ in contatto quotidiano con le persone e ha un interesse per quello che essi sono, questo aiuta a insegnare da un prospetto intuitivo in cui i partecipanti sono incoraggiati a esplorare il proprio autentico sé.

Mentre non esiste un insegnante di yoga per eccellenza, poiché sono tutti diversi, ci sono sicuramente alcune qualità che tutti i grandi maestri di yoga hanno e cioe’: essere un bravo insegnante di yoga significa essere un buon insegnante di yoga, essere umili e non criticare nessuno.Un buon insegnante semplicemente condivide la sua pratica e tutti i molteplici benefici che gli studenti ottengono quando praticano yoga correttamente.

Le persone che frequentano classi yoga lo fanno per la multitudine di benefici che la pratica dello yoga offre. Se l’insegnante dà suggerimenti di allineamento o richiama l’attenzione dei partecipanti sulle istruzioni impartite, l’insegnante deve esprimersi in maniera rispettosa, compassionata e umile per trasmettere allo studente di essere INCLUSO, al contrario di ESCLUSO.

GLI INSEGNANTI  YOGA DEVONO LASCIARE IL LORO “EGOCENTRISMO” FUORI DAL LUOGO DOVE INSEGNANO

Come professionisti, gli insegnanti di yoga devono essere attenti e consapevoli nel mantenere il proprio egocentrismo sotto controllo attraverso gli insegnamenti yoga ricevuti e praticare l’umiltà (vinaya) per eliminare i pericoli dell’egocentrismo e dell’arroganza.

Gli studenti che praticano con un insegnante egocentrico sono molto più esposti al rischio di infortuni. Un insegnante con un forte ego manca di riconoscere l’intero significato della teoria, della filosofia e della pratica dello Yoga. Le pratiche Yoga si basano sul risveglio della consapevolezza divina di ognuno di noi.

Una delle prime funzioni dell’insegnante di Yoga è quella di rappresentare ahimsa, ovvero la non violenza, verso se stesso e verso i propri studenti.

Gli insegnanti privi di egocentrismo sono felici di condividere apertamente la loro saggezza e conoscenza! Per gli insegnanti di yoga la connessione  con studenti e colleghi è un modo molto più autentico per muoversi attraverso il mondo dello yoga, imparare e insegnare.

Ad esempio, esistono insegnanti, particolarmente abili nell’effettuare asana molto avanzate, che a volte trasportati da un’incontrollabile egocentrismo “dimostrano” queste posizioni complesse (che richiedono anni di esperienza) in pubblico per soddisfare il proprio ego.

Un insegnante egocentrico spesso spinge i propri studenti ben oltre le proprie capacità semplicemente per soddisfazione personale. E questo, rischia di mettere lo studente a rischio di danni fisici

Se la personalità autentica di un insegnante riguarda più la compassione e desiderio di assistere e guidare i propri studenti, con umilta’ e pazienz, questo insegnante ha la capacità di creare una classe piacevole ed edificante.

I BRAVI INSEGNANTI CHIEDONO INFORMAZIONI ESSENZIALI AI LORO STUDENTI

Gravi infortuni yoga, sebbene rari, sono in aumento

Sempre più persone in tutto il mondo hanno iniziato a praticare lo yoga negli ultimi anni, con la pratica dei vari stili il numero di infortuni correlati allo yoga è salito. Secondo una serie di ricerche negli Stati Uniti, nonostante  il numero di infortuni che si verificano è relativamente basso rispetto a quante persone praticano yoga, i ricercatori confermanoche le probabilità di infortuni gravi sono alte. Lo yoga è una disciplina in grande crescita negli ultimi anni. Negli Stati Uniti il numero di quelli che lo praticano è cresciuto da circa 4 milioni nel 2001 a circa 20 milioni, secondo le stime più larghe, nel 2011.

Una causa di infortunio deriva anche nel tipo di individui che praticano lo yoga nei paesi occidentali: persone abituate a rimanere sedute tutto il giorno su una sedia mettono alla prova il loro corpo in esercizi di flessibilità di difficoltà crescente. Per questi motivi, prima dell’inizio di ogni lezione, ogni insegnante di yoga deve dedicare alcuni minuti ai propri studenti e chiedere loro  se sono affetti da problemi di salute e se hanno subito eventuali infortuni.

Al fine di fornire specifiche raccomandazioni, l’insegnante deve ottenere dal partecipante alcune informazioni essenziali come ad esempio il tipo di infortunio subito e/o condizioni di salute al fine consigliare agli stessi  se la pratica continua è appropriata o meno. Le domande importanti devono includere: Quando è iniziato il dolore? Qual è la natura del dolore (ad es., acuto o medio)? Esistono altre condizioni associate al dolore? Problemi cardiaci? Frequenti mal di teasta? Possibile gravidanza? Qual è l’intensità del dolore/condizione su una scala da 1 a 10?

La maggior parte degli studenti di yoga non sa’ esattamente se e quali insegnanti di yoga conoscono l’anatomia umana  e come la applicano per prevenire e affrontare gli infortuni  tra  i partecipanti in classi di yoga. L’aumento dell’uso dello yoga per la riabilitazione post-infortunistica evidenzia le differenze di conoscenza tra un insegnante di yoga “medio” e “uno che può identificare”, valutare, affrontare e prevenire gli infortuni.

E’ importante ricordare pero’ che i numeri degli infortuni causati durante le sedute di yoga non sono comunque allarmanti in termini assoluti, anche se in crescita insieme al grande numero di praticanti della disciplina. Inoltre, e’ essenziale sottolineare la necessità di una corretta preparazione da parte dei maestri e l’invito a chi pratica lo yoga a non affidarsi completamente a questa straordinaria disciplina orientale, considerandola miracolosamente curativa e rigenerante.

SONO REGISTRATI CON YOGA ALLIANCE®?

Esistono cinque principali organizzazioni yoga nel mondo che forniscono le credenziali per gli insegnanti di yoga. Queste organizzazioni sono spesso citate in riferimento al paese in cui operano ad esempio “Yoga Alliance” (Australia), “Yoga Alliance” (Canada), “Yoga Alliance” (Italia) ), “Yoga Alliance” (Nuova Zelanda), “Yoga Alliance” (Regno Unito) ora “Yoga Alliance Professionals”, “Yoga Alliance” (Singapore). e “Yoga Alliance” (USA). Questo gruppo di Yoga Alliance è considerato il piu’ grande  gruppo di organizzazioni yoga nel mondo per l’iscrizione di  insegnanti e scuole di  fromazione yoga nel mondo con oltre 100.000 soci tra di loro.

L’affiliazione professionale con qualsiasi Yoga Alliance è ampiamente riconosciuta da datori di lavoro, compagnie assicurative, studenti di yoga e praticanti di tutto il mondo. Lo scopo della registrazione con Yoga Alliance è quello di soddisfare lo scopo primario di protezione del pubblico, studenti di yoga e aspiranti insegnanti di yoga in un’ “industria non regolamentato”.Se la pratica con un insegnante di yoga iscritto (RYT) è importante per te, puoi facilmente scoprire se e’ registrato/a  visitando i registri  RYTs/RYSs:

Yoga Alliance® Italia-International 

Yoga Alliance® International