Yoga: Una Nobile Tradizione

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Articolo della Divina Saddhvi Bhagawati Sarswatiji  Leader Spirituale e Direttore del famoso International Yoga Festival-Rishikesh  in esclusiva per Yoga Alliance International Italia

Le nobili tradizioni dello yoga, della meditazione e del pranayama sono diventate, nel corso degli ultimi trent’anni, un catalizzatore per i cambiamenti positivi della mente, del corpo e dello spirito. Negli Stati Uniti, ad esempio, la pratica dello yoga è aumentata, secondo un’indagine sanitaria nazionale, dal 9.5% della popolazione nel 2012 al 14.3% nel 2017. Il coinvolgimento di bambini poi è raddoppiato, nello stesso periodo di tempo. Le persone hanno iniziato a realizzare che lo yoga non è fatto solo di asana e di meditazione, una consapevolezza che è parte di quest’aumentata partecipazione.

Lo yoga, come insegnato da Patanjali, è un ottuplice sentiero il cui ciascun ramo fluisce l’uno nell’altro, con grazia e naturalezza. Tuttavia, essendo i rami abbastanza flessibili possono essere sperimentati in un ordine fatto da una moltitudine di variazioni. I primi due rami dello yoga sono lo Yamas e il Niyamas o le regole etiche per vivere e interagire all’interno della comunità. Questo, per estensione, può includere il mondo intero. Il terzo ramo fa riferimento alla pratica degli asana per mantenere il corpo flessibile e in salute. Gli asana sono anche fondamentali per preparare la mente alle pratiche di lavoro sottile che verranno in seguito. Il quarto ramo è il Pranayama o il controllo del respiro – l’energia vitale che pervade il corpo. Si dice che il numero di respiri che ci sono consentiti in questa terra è stato scritto al momento della nostra nascita. Lo yoga insegna che la longevità dipende dalla velocità con cui respiriamo. Così come riduciamo la velocità del respiro, possiamo incrementare la lunghezza delle nostre vite. Il pranayama ha effetto sia sul corpo sia sulla mente ed è un mezzo attraverso cui raggiungere livelli maggiori di conoscenza e consapevolezza.

Gli ultimi quattro rami aiutano ad affinare e disciplinare la mente. Sono il Pratyahara o il controllo dei sensi, il Dharana o concentrazione, il Dhyana o meditazione e contemplazione, e il Samadhi o illuminazione. Un Dharana molto potente è la concezione del mondo completamente privo della nostra presenza. Questo ci ricorda che noi non siamo questo corpo e niente di materiale ha una sostanziale importanza. Il Samadhi è lo stato finale d’illuminazione e armonia con la Consapevolezza Suprema.

Lo yoga è prima di tutto un processo spirituale concepito per aiutare il praticante a raggiungere la conoscenza di sé e il Samadhi. Ciò è radicato nel Sanatan Dharma. Milioni di persone intorno al mondo sono coinvolte nella pratica e nella diffusione dello yoga. Sono state sviluppate molte variazioni degli asana, partendo dalle origini dello yoga Ashtanga. Alcuni esempi includono il Vinyasa, lo Iyengar e il Bikram. Ad ogni modo, l’essenza delle pratiche originarie rimane intatta, perché non sono stati inventati nuovi asana.

Lo yoga è anche una scienza che è stata verificata usando metodi scientifici. Per decenni sono stati condotti molti test sugli effetti che lo yoga ha nel corpo e nella mente. Gli studi mostrano come gli asana, il pranayama e la meditazione in combinazione con la medicina allopatica possono essere un trattamento alternativo per molti problemi legati alla salute. Si sta intraprendendo adesso la ricerca per determinare se lo yoga possa curare e prevenire il cancro. Le scoperte iniziali sono incoraggianti e mostrano come lo yoga migliori i sintomi fisiologici e fisici dei malati di cancro, riducendone lo stress e innalzandone la qualità di vita. Lo yoga è stato anche oggetto di studio per determinarne l’efficacia nel trattamento di problematiche come l’autismo, il disturbo da stress post-traumatico, i disordini d’ansia e le malattie mentali. A livello individuale, lo yoga è un’esperienza empirica, perché il praticante può osservare direttamente i cambiamenti nel proprio corpo e mente, come il risultato di una pratica prolungata.

Un intero mondo di possibilità è accessibile grazie allo yoga e nuove opportunità sono in continua scoperta tutti i giorni. Lo yoga può essere considerato come uno dei mezzi più importanti del XXI secolo per la salute e il benessere – fisico, mentale e spirituale. Chiediamo umilmente che tutti gli insegnanti e i praticanti di yoga trattino questa disciplina come il loro gioiello più prezioso e lo proteggano allo stesso modo.

Biografia

Sadhvi Bhagawati Saraswati, Ph.D, è cresciuta in una famiglia americana di Hollywood, California e si è laureata in Psicologia Clinica all’università di Stanford. Stava completando il suo dottorato di ricerca, quando ha lasciato l’America nel 1996 per andare a vivere a Parmarth Niketan in India, a Rishikesh. Ha vissuto lì per 22 anni, impegnata nel servizio e nella pratica spirituale.

Nel 2000, è stata ufficialmente iniziata nell’ordine di Sanyas (di rinuncia monastica) da sua Santità Swami Chidanand Saraswatiji, uno dei più stimati leader spirituali dell’India e presidente di Parmarth Niketan.

Sadhviji ricopre i ruoli di:

·       Segretaria-Generale della Global Interfaith WASH Alliance, un’organizzazione internazionale interreligiosa che si dedica alla pulizia delle acque, alla raccolta dei rifiuti e all’igiene (WASH).

·       Presidente della Divine Shakti Foundation, una fondazione che gestisce scuole gratuite, programmi di formazione professionale e responsabilizzazione.

·       Direttrice del International Yoga Festival – Rishikeash famoso in tutto il mondo a Parmarth, che è stato nelle copertine di prestigiose pubblicazioni, come il Time Magazine, CNN, il New York Times e altre.

Traduzione in Italiano di Elisa Fattore 

Elisa Fattore Studente Yoga e Traduttrice

Studente Yoga e Traduttrice

 

 

Yoga Alliance USA segue il nostro esempio

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Yoga Alliance USA segue l’esempio di Yoga Alliance – International Italia e Yoga Alliance – International Australia, ma sarà sufficiente?

Come il basso livello degli Standard stabiliti da Yoga Alliance USA ha influito  negativamente sullo Yoga a livello globale.

Per anni, Yoga Alliance USA ha clamorosamente fallito nel dare la priorita’ alla qualita’ dei propri  Standard. Lo yoga sta pagando un caro prezzo per questo……..

Yoga Alliance USA si è finalmente resa conto del fatto che i loro standard relativi alla formazione degli insegnanti sono miseramente insufficienti.

Si sono arresi alla pressione in aumento dei loro stessi membri, della comunita’  internazionale di yoga e più significativamente  seguendo l’esempio di Yoga Alliance (International Australia), e di Yoga Alliance (International Italia) due organizzazioni con sedi in Australia e in Inghilterra che hanno intrapreso una battaglia fin dall’inizio, per salvaguardare l’insegnamento dello yoga dalla mediocrità e dall’indifferenza. Come leader mondiali del settore nel promuovere l’importanza di elevati standard, Yoga Alliance International Australia e Yoga Alliance International Italia sono entusiasti di vedere questo cambiamento, ma è sufficientemente adeguato?

L’annuncio di Yoga Alliance USA, a Luglio 2019, di avere rinforzato i loro standard, suona come una misura per fermare il divario e ritardare l’inevitabile conclusione che sono stati loro i terribili responsabili della spirale discendente che gli standard dell’insegnamento dello yoga hanno preso.

Attualmente Yoga Alliance USA richiede solamente due anni di esperienza per un insegnante, per poter aprire una scuola di formazione. Così facendo, hanno reso l’accesso delle scuole estremamente facile. Questo ha permesso a Yoga Alliance USA di iscrivere circa 5.000 scuole e un elevato numero di insegnanti (con entrate ricorrenti per più di 5.000.000$). Mentre da un lato si trattava di una grande strategia d’impresa, dall’altro l’impatto che ha lasciato nello yoga, e il suo “Cammino tradizionale” nel complesso, è stato un disastro oltre ogni limite.

Come in tutte le professioni che si rispettino, l’esperienza è una risorsa molto importante che non può essere comprata o affrettata. Formare buoni insegnanti di yoga richiede tempo, saggezza e conoscenza, e tutto ciò può essere ottenuto solo attraverso l’esperienza. Possiamo chiamare questo il “Cammino tradizionale”.

Allontanandosi dal Cammino Tradizionale, lo yoga è diventato sempre più superficiale; la conoscenza e l’esperienza non sono più una parte essenziale di ciò che occorre per diventare un insegnante di yoga. La strada per la scoperta interiore può essere raggiunta solo attraverso il numero di ore di formazione e la guida di qualcuno che ha acquisito sufficiente esperienza e preparazione, per un tempo significativo. Questo è il motivo per cui le nostre organizzazioni Yoga Alliance (Australia, Italia, International e associate) sono state fondate.

Il 1 Settembre 2017, in collaborazione con lo CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) Yoga Alliance – International Italia e’ stata la PRIMA organizzazione Alliance al mondo a stabilire elevati standard  per corsi di formazione in Italia, Europa e nel  resto del mondo, preceduta dalla “sorella” Yoga Alliance – International Australia a Gennaio 2017.

In Italia, abbiamo aumentato il minimo standard internazionale da 200 a 250 PLUS ore, ciò significa che chiunque voglia formare insegnanti tramite scuole e centri iscritti ai nostri Registri e al CSEN deve necessariamente offrire un minimo di 250 o piu’ ore (da qui il PLUS) di corsi di formazione.

Inoltre, tra le novita’ fondamentali del nostro nuovo schema Standard per tutti i programmi di formazione ci sono – Lo svolgimento del 90% delle ore di attivita’ didattiche frontali in sala, cioe’ ore di effettiva frequenza alle lezioni di cui l’80% nella  presenza di insegnanti ERYT (Experienced Registered Yoga Teacher. Per esempio, corsi di 250 ore richiedono 225 ore frontali, corsi di 300 ore richiedono 270 ore frontali ecc. – Per accedere ai corsi di formazione e’ necessario minimo un anno di pratica yoga continua attestata.

Così facendo, eravamo consapevoli  che solo una parte delle scuole avrebbero implementato i nuovi minimi standard 250 PLUS e che cio’avrebbe limitato il numero delle iscrizioni di scuole e insegnanti ai nostri registri. Ma non essendo le nostre associazioni motivate dai profitti, siamo riusciti a concentrare le nostre energie e risorse per elevare gli standard a livello globale per corsi formativi yoga e le migliaia di utenti che investono elevate somme per diventare insegnanti di yoga.

Siamo certamente entusiasti di vedere il nostro duro lavoro ripagato. Una tra le organizzazioni più grandi del mondo ha finalmente ammesso che c’è un problema con il modello che hanno implementato nel 2000.

Mentre lì sono a metà strada, non è comunque ora di festeggiare. Yoga Alliance USA invece di suggerire un minimo standard accettabile, prefersice continuare ad offrire 200 ore, di cui 160 ore in sala e 40 ore online. Questo non si avvicina ancora per niente a ciò che abbiamo stabilito come standard di base nel 2017. È degno di nota che la Yoga Alliance USA sta usando sempre di più l’aggettivo “professionale”. Sembra come un debole tentativo di dare un apparente supporto agli insegnamenti professionali di yoga, senza avere però nessuna sostanza.

E noi crediamo che innalzare gli standard sia solo una piccola parte della battaglia. C’è un urgente bisogno di fare una campagna educativa di massa nel mondo, per parlare delle crisi che lo yoga sta attualmente affrontando. Il nostro team di esperti ha lavorato duramente per mettere insieme i pezzi e fare in modo che ciò accada, abbiamo investito risorse umane e finanziarie in nuovi prodotti e servizi, per aiutare gli insegnanti che raggiungono gli standard più alti a distinguersi dalla massa.

Yoga Alliance® – Italia International ringrazia la Dott.ssa Elisa Fattore Studente Yoga e Traduttrice per la traduzione dell’articolo sopra